domenica 18 novembre 2012

Sei haiku d’autunno


“Vento d’autunno / allo sguardo / tutto è haiku” scrisse Kyoshi Takakama. Ed è vero: tutto è haiku perché la bellezza della stagione genera poesia, è essa stessa poesia, e gli scrittori di haiku, così intimamente legati alla natura e al suo giro stagionale, non possono farsela sfuggire. Questi sei haiku vanno a disegnare un quadretto tutto orientale: li leggiamo e già la nostra immaginazione ci mostra quei giardini giapponesi dove le piante sembrano ardere, dove le nebbie sono un velo d’argento e la malinconia un sentimento cui abbandonarsi con dolcezza.

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YOSA BUSON

*

Si oscura la montagna,
e ruba il rosso
alle foglie dell'autunno

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MASAOKA SHIKI

*

Lontano e vicino si ode
crosciar di cascate
tra foglie cadute

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TAKARAI KIKAKU

*

Con la prima brina,
chissà cosa sogneranno
nelle barche?

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DAKOTSU IIDA

*

Fuji d'autunno
il posto del disco del sole
è scomparso

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SHUOSHI MIZUHARA

*

Mi desta un sogno
e mi sorprende il buio,
già tardo autunno!

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NAITO JOSO

*

Foglie
adagiate su una pietra
sepolta nell'acqua

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  image

FOTOGRAFIA © WALLPAPERS FREE

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LA FRASE DEL GIORNO
Lui – una parola / Io – una parola / e l’autunno incalza
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KYOSHI TAKAHAMA

4 commenti:

Federica ha detto...

Quanto mi piace leggerli! Se ti interessa anche io ho scritto ieri su post sull'haiku (molto più modesto del tuo).
A presto, Federica

DR ha detto...

visto - ti leggo in automatico su Google Reader... e ho pensato, avendolo già programmato per oggi: però, ci dev'essere nell'empatia nell'aria :-)

Vania ha detto...

...come quadri di grandi pittori..."perdersi":)

ciaoo Vania

DR ha detto...

"perdersi": è davvero il verbo giusto

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